carrucole
Attenzione: L’effettuazione delle carrucole, va fatta da persone che ne conoscano perfettamente sia i meccanismi di sicurezza che il funzionamento. E’ pertanto necessario che coloro che vorranno apprendere in maniera esaustiva tali manovre, effettuino mensilmente ripassi di tali costruzioni, per memorizzare perfettamente ogni operazione onde evitare degli errori dagli esiti non affatto graditi; occorre inoltre essere assolutamente sicuri della solidità degli ancoraggi.
Carrucola mezzo poldo con spezzone ausiliario.
Descrizione delle fasi operative:
A - Dopo aver arrestato la caduta, bloccare il mezzo barcaiolo con un’asola di bloccaggio e relativa controasola.
B - Predisporre un nodo autobloccante "machard" sul ramo in tensione il più lontano possibile dal punto di sosta.
C - Collegare l’autobloccante ad un punto di sosta tramite uno spezzone ausiliario. In mancanza di uno spezzone, utilizzare il ramo libero della corda. Eseguire un mezzo barcaiolo e fermarlo con asola e controasola di bloccaggio.
D - Sciogliere l’asola di bloccaggio della corda che trattiene il compagno e mandare in tensione gradualmente I’autobloccante dello spezzone ausiliario, sciogliere il mezzo barcaiolo.
Attenzione: tutto il carico è sullo spezzone ausiliario, accertarsi della tenuta di tutto l’apparato.
E - Affiancare un secondo moschettone sul punto di sosta al fine di ridurre gli attriti, quindi costruire un secondo "machard" a contatto del primo moschettone avendo cura di collegarlo al secondo (automatismo di ricupero). L’adozione di questo sistema impedirà all’autobloccante di saltare il moschettone e parallelamente attraverso una regolazione iniziale molto precisa limitare al massimo le perdite di carico per allungamento della corda. (ovviamente questo passaggio è semplificabile di molto, inserendo, al posto del machard una piastrina autobloccante come evidenziato nel disegno!!)
F - Utilizzando il mezzo barcaiolo dello spezzone mandare in tensione l’autobloccante a contatto dei due moschettoni di sosta (o la piastrina) e liberare lo spezzone ausiliario.
G - Far passare nel moschettone collegato al machard in basso un capo dello spezzone ausiliario con agganciato un moschettone (nodo barcaiolo), proseguire agganciando lo spezzone nel moschettone di sosta (o in uno apposito agganciato alla piastrina, come da disegno)
H - Collegare la parte libera dello spezzone al moschettone in basso fissato allo spezzone stesso ed eseguire la manovra di ricupero.
Visualizzazione carrucola con spezzone ausiliario per recupero:

Carrucola semplice.
Si evidenzia qui una carrucola semplice utilizzabile anche da una sola persona ad esempio per aiutare un compagno in momentanea difficoltà. Questo tipo di carrucola riduce il peso da ricuperare del 50% (salvo gli attriti che possono essere consistenti)!!. E' quindi utilizzabili per brevi recuperi e con compagno che può collaborare. Ha il vantaggio di essere molto veloce.
Descrizione delle fasi operative:
A - Dopo aver arrestato la caduta, bloccare il mezzo barcaiolo con un’asola di bloccaggio e relativa controasola.
B - Predisporre un nodo autobloccante "machard" sul ramo in tensione il più lontano possibile dal punto di sosta.
C - Collegare l’autobloccante ad un punto di sosta tramite uno spezzone ausiliario. In mancanza di uno spezzone, utilizzare il ramo libero della corda. Eseguire un mezzo barcaiolo e fermarlo con asola e controasola di bloccaggio.
D - Sciogliere l’asola di bloccaggio della corda che trattiene il compagno e mandare in tensione gradualmente I’autobloccante dello spezzone ausiliario, sciogliere il mezzo barcaiolo.
Attenzione: tutto il carico è sullo spezzone ausiliario, accertarsi della tenuta di tutto l’apparato.
E - Affiancare un secondo moschettone sul punto di sosta al fine di ridurre gli attriti, quindi costruire un secondo "machard" a contatto del primo moschettone avendo cura di collegarlo al secondo (automatismo di ricupero). L’adozione di questo sistema impedirà all’autobloccante di saltare il moschettone e parallelamente attraverso una regolazione iniziale molto precisa limitare al massimo le perdite di carico per allungamento della corda. (ovviamente questo passaggio è semplificabile di molto, inserendo, al posto del machard una piastrina autobloccante,
NOTA: nel caso poi di caduta del secondo, se lo stesso era assicurato con piastrina "gi-gi" o simile l'apparato è già pronto e non serve lo spezzone ausiliario e tutta la manovra fin qui descritta! (si inizia dal punto G)
F - Utilizzando il mezzo barcaiolo dello spezzone mandare in tensione l’autobloccante a contatto dei due moschettoni di sosta (o la piastrina) e liberare lo spezzone ausiliario.
G- Far passare nel moschettone collegato al machard in basso (B) la parte libera della corda ed eseguire la manovra di ricupero.
Visualizzazione carrucola semplice






