Il
progetto di richiodatura nasce all'interno della Scuola.
Oltre ad insegnare le basi delle discipline praticate in montagna
é sorta spontaneamente l'idea di far riscoprire a tutti le realizzazioni
alpinistiche di Motti ripristinando la chiodatura, secondo i criteri più
avanti indicati, di alcune sue importanti vie. Verranno anche redatte e
pubblicizzate le relative guide.
LA CHIODATURA E IL
RISPETTO DI NATURA, AMBIENTE E PARETI.
Non c'è spazio per una dissertazione
filosofica sull'argomento chiodatura: Inoltre la polemica sull'uso dei
chiodi in alpinismo e' nata con l'uso del primo chiodo e finirà con
l'ultimo... Ma se nell'alpinismo classico l'obbligo di raggiungere la
cima favoriva in qualche modo gli epigoni di Machiavelli (il fine
giustifica i mezzi...), nel caso odierno noi sosteniamo con forza tre
concetti che ci sembra rispondano pienamente all'esigenza di proteggere
sia l'ambiente ma anche la parete e... noi stessi, cioé:
protezione
"solida" delle soste
SCELTA DEGLI ITINERARI.
E' finalizzata al recupero di linee
di arrampicata ormai dimenticate o poco frequentate che si
contraddistinguono per bellezza della via e del paesaggio. Si sono
quindi scelte le Valli di Lanzo e la Valle dell'Orco, tra le prime
proposte figurano:
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